SPAZI 2018

Il festival dei project space milanesi


Giunto alla sua terza edizione, SPAZI pone come proprio obiettivo quello di andare a indagare, più da vicino, l’universo dei project space, mettendo in evidenza il rapporto fra proposta estetica e spazio espositivo, consci che queste realtà trovano la propria indipendenza e identità solo quando generano rapporti di reciproci scambio e connessione.
Territorio di scoperta e analisi è la città di Milano, gli eventi espositivi non sono concentrati in un’unica sede ma diffusi per il capoluogo lombardo, ognuno con le proprie peculiari caratteristiche. Non è previsto un tema unico, che rischierebbe di trasformare l’evento in una Biennale indipendente. Un centro di coordinamento ideato da Andrea Lacarpia e Marco Roberto Marelli, nessuna curatela imposta dall’alto ma la libera possibilità, concessa a ogni realtà, di realizzare e presentare nel proprio spazio, nelle forme che più riterrà opportune, un progetto espositivo della durata minima di 3 giorni, durante i quali assicurare l’apertura dalle ore 18.00 alle ore 21.00, coordinandosi con l’organizzazione del festival. Mostra, evento, performance, improvvisazione, ogni forma espressiva va a rappresentare una stella che può farsi costellazione e divenire così potente realtà nel contemporaneo “Sistema dell’arte”.
Con piena volontà inclusiva, le realtà partecipanti sono state selezionate attraverso chiamata diretta e open call.
Molti spazi, un unico spazio interconnesso, una sede direttiva che diverrà luogo di relazione, informazione, condivisione. Corpo centrale di un grande sistema nervoso cittadino connesso al mondo sarà la Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore; questo spazio avrà il compito di coordinare il progetto e di diffonderlo attraverso la media partnership di Forme Uniche, Artoday e Deadue. La sede è uno spazio condiviso nel quale ospitare progetti, project spaces non milanesi, sviluppare talk e incontri atti a indagare la natura e le prospettive future di queste nuove realtà. Dei momenti di confronto e dibattito in cui cercare di dare una definizione di queste eterogenee realtà, comprendere necessità peculiari e pensare a sviluppi futuri.


Quando

Dal 5 al 7 ottobre 2018


Dove

Aperto sul territorio, diffuso nei project space milanesi.

Sede Centrale – Fabbrica del Vapore (Sala delle Colonne) – Via Giulio Cesare Procaccini, 4 – Milano


I PROJECT SPACE

14 mq – Spazio cavo | ASSAB ONE | Cabinet | CasaCiccaMuseum | Circoloquadro | Dimora Artica | ERRATUM | Galleria Inconsueta | Porto dell’Arte | GAFFdabasso | MOOR | Rehearsal Project (whit CURRENT) | SpazioFico | Spazio Gamma | Studioeo | Uno a Uno project | Vegapunk


LE PAROLE CHIAVE

Luoghi
Nei project spaces si evidenzia un elemento fondamentale delle nuove tendenze dell’arte contemporanea: il rapporto di interdipendenza tra opera d’arte e spazio espositivo. Sempre più spesso si parte dal “contenitore” espositivo per generare un contenuto.
SPAZI 2018 concentra l’attenzione sui luoghi in cui si sviluppano i diversi progetti, spazi distribuiti in diverse zone della città, in centro storico come in zone periferiche. Verrà realizzata una mappa per facilitare l’individuazione di ogni spazio e sarà assicurata l’apertura durante gli orari del festival.

Rete
Spesso le realtà indipendenti lavorano in stretto contatto fra di loro. Collaborazioni nazionali e internazionali sono molto diffuse e fanno evolvere la ricerca. Solo facendo rete è possibile presentarsi come realtà indipendente all’interno di un sistema dell’arte di cui è legittimo fare parte senza nessuna timore verso il risvolto commerciale.
SPAZI 2018 agevola la collaborazione tra i diversi spazi, connettendoli in un festival che lascia ogni spazio libero di sviluppare il proprio progetto. I talk saranno un importante momento di incontro e confronto.

Comunicazione
L’attività dei project spaces necessita di visibilità e canali per essere conosciuta, sia dalla comunità artistica sia da un pubblico più allargato.
SPAZI 2018 avvia la partnership con Forme Uniche, contenitore particolarmente attento alle realtà artistiche giovanili e non solo.


LE IMMAGINI