SPAZI 2019 Home

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Fiammetta Griccioli | Gilula Colletti | Lucia Aspesi | Dario Moalli | Lorenzo Balbi




What

International laser print show


QUANDO

Dal 19 al 22 settembre 2019




COME

In occasione di WopArt 2019, una sezione della fiera curata da Marco Roberto Marelli con la collaborazione di Chiara Spaggiari sarà per la prima volta interamente dedicata a Project Space provenienti da tutto il mondo, che presenteranno la più recente ricerca in campo artistico attraverso un progetto futuribile e interattivo.
Una mostra internazionale, sviluppata attraverso l’innovativa modalità curatoriale denominata laser print show, proporrà la più recente ricerca in campo artistico attraverso un progetto futuribile e interattivo.
Le realtà invitate da Dario Moalli, curatore dello show, in collaborazione con un prestigioso team di curatori internazionali, presenteranno lavori riproducibili su supporto cartaceo. Le opere saranno inserite nello spazio ideato in collaborazione con Fuzz Atelier, studio di architettura con sede a Milano e Parigi, e potranno essere riprodotte al momento, su richiesta del pubblico, con una stampante laser a colori, e cedute a un prezzo simbolico. Il ricavato sarà devoluto, per finalità etiche, a un’associazione che opera, senza fini di lucro, per il bene comune.
Difficilmente catalogabili, in costante cambiamento, i project space sono luoghi in cui si sviluppano progetti d’arte contemporanea senza la struttura della galleria commerciale; luoghi gestiti da collettivi di artisti, critici e curatori; realtà indipendenti e spesso no-profit che, attraverso la propria attività, promuovono le ricerche estetiche più attuali senza avere come finalità prima la vendita. Settore negli ultimi anni in grandissima crescita, attrae sempre maggiore attenzione, come confermano i molti e apprezzati progetti realizzati in diverse città e fiere internazionali.
Le attualissime tematiche attivate dai project space, fenomeno ampio, diversificato e in continuo sviluppo, saranno approfondite attraverso un ricco public program volto a coinvolgere il pubblico, mettendolo in dialogo con emergenti operatori di settore legati a queste realtà.
Dalla fiera alla città: Timmerman, collettivo di promozione artistica, e District , piattaforma di recruiting creativo, presenteranno, durante i giorni di Wopart, uno spaccato della scena collagista italiana: un’installazione onirica volta a portare lo spettatore nel mondo surreale del collettivo Oltre Collage. Preparatevi all’Opening Party che si terrà nel centro di Lugano venerdì 20 settembre negli spazi di Villa Saroli (sede di i2a istituto internazionale di architettura), con dj set, bar e una ambientazione suggestiva a pochi passi dalla fiera, nel cuore di Lugano.


TALK

Venerdì 20 settembre 2019
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ORE 12

Curatela indipendente: tra nomadismo, progettualità e sperimentazione.

Il talk vuole approfondire la conoscenza degli aspetti più recenti e innovativi della curatela indipendente grazie il confronto e il dibattito con delle personalità che hanno fatto della ricerca e della sperimentazione i loro tratti distintivi. Queste realtà si discostano dalla canonica figura del curatore indipendente intavolando un percorso programmatico definito e riconoscibile che esula dalla semplice curatela e sconfina in ambito di ricerca molto più ampio con artisti e luoghi specifici.

Con: Giulia Colletti (Castello di Rivoli); Treti Galaxie (Torino); Pierre Dupont (Milano, Torino, Genova e Roma); OPSI Collective (Bergamo)
Modera: Dario Moalli

ORE 13

Spazio e astrazione

Presentazione del progetto dell’allestimento della sezione Project Space, realizzato a cura di Fuzz Atelier.

A cura di: Daniele Zerbi


Sabato 21 settembre 2019
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ORE 12

La Commedia dell’Arte Italiana

In un dialogo ironico e dissacrante, insieme a Giacomo Nicolella Maschietti, Giulio Alvigini -Artista e comunicatore- offrirà un inedito spaccato della situazione dell’arte italiana, tra isterie e contraddizioni, ripercorrendo le tappe principali -dagli inizi all’istituzionalizzazione- della sua pagina Instagram Makeitalianartgreatagain, vero e proprio fenomeno sociale all’interno del sistema dell’arte nostrano.

Con: Giulio Alvigini
Modera: Giacomo Nicolella Maschietti


Il Progetto

SPAZI è un progetto finalizzato alla valorizzazione delle realtà indipendenti e no-profit che attraverso la propria attività promuovono la diffusione dell’arte contemporanea.
Nato nel 2015 come osservatorio dedicato alle diverse forme progettuali sviluppate negli ultimi anni da project space, spazi indipendenti, artist run space, collettivi, SPAZI è un progetto fluido, una rete che agevola il dialogo tra queste nuove realtà e il pubblico.
Nelle prime due edizioni, realizzate nel 2015 alla Fabbrica del Vapore e nel 2017 all’Edicola Radetzky, SPAZI si è strutturato come un raduno di project spaces provenienti da diverse regioni italiane, ospitati a Milano in un unico luogo. Per l’edizione 2018, realizzata in collaborazione con il Comune di Milano, Area Giovani, Università e Alta Formazione, SPAZI si è concentrato sul contesto milanese, ponendosi come evento diffuso, coordinando un’apertura straordinaria delle realtà attive nel tessuto urbano e organizzando una serie di incontri formativi dinamici, tavole rotonde e talk di approfondimento in un luogo (la Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore) che ha funzionato come centrale operativa. Nel 2019 il team di SPAZI collabora alla realizzazione della sezione Project Space di Wopart 2019